
Lenno si affaccia a lago
su un’insenatura così
suggestiva da essere stata
battezzata Seno di Venere
dal cardinale Angelo Maria
Durini. Fu proprio
il porporato a far edificare
nel XVIII secolo,
sul promontorio del Lavedo
che chiude il golfo, la famosa
Villa del Balbianello.
L’accesso più suggestivo
e comodo alla villa avviene
via lago e ciò permette
di ammirare il particolare
giardino a terrazze, realizzato
sul promontorio roccioso.
La morfologia del terreno
ne ha condizionato la struttura,
non all’italiana e non all’inglese
come quelli dell’epoca:
il risultato è davvero unico.
Da segnalare è la loggia,
dalla quale si ammirano
sia la costa di Tremezzo
sia l’Isola Comacina.
La villa custodisce arredi
inglesi e francesi del XVIII
secolo e ricche collezioni
d’arte raccolte dall’esploratore
Guido Monzino, nel corso
della sua avventurosa vita.
Attualmente il complesso
è di proprietà del FAI.