
In uscita da Argegno, la Strada Regina percorre un tratto
quasi del tutto privo di costruzioni, su cui incombe il
fianco scosceso del monte di Pigra. Il paese successivo è
Colonno, penalizzato dall’attraversamento della statale
che ha tagliato non poche case; più appartato è il piazzale
a lago su cui si affaccia la bella chiesa ottocentesca.
Si incontra poi Sala Comacina, che sorge proprio di fronte
all’Isola; il paese è arricchito da molte case antiche e
da una notevole chiesa parrocchiale che sorge a monte
della statale. Più in basso, non distante dalla riva, il fitto
tessuto delle case è attraversato dall’antico tracciato che
si può apprezzare anche a Ossuccio, in particolare nei
pressi della chiesa di S. Giacomo a Spurano e di S. Maria
Maddalena a Ospedaletto. Qui la Strada Regina sembra
quasi una strada campestre, conservando il vecchio
acciottolato e correndo tra i muri di sasso delle recinzioni.
Di notevole interesse è il complesso di S. Maria Maddalena
che, oltre al famosissimo campanile con la guglia,
diventata uno dei simboli del lago, conserva gli edifici
che furono uno degli xenodochi (ospedaletti con ospizio
per i viandanti) sorti a servizio proprio del traffico sulla
Strada Regina. Nel tratto successivo si incontrano alcune
ville (tra cui Balbiano e, discosta però dalla strada,
Balbianello), sorte in questa zona grazie al favore del
clima: è la Zoca de l’oli (“conca dell’olio”), dove ancor
oggi si coltivano gli ulivi. Lenno è centro importante che
conserva, proprio in riva al lago il complesso plebano
con la chiesa e il battistero romanico. Mezzegra,
Tremezzo e Griante sono costituiti da un’ininterrotta
corona di ville, antichi nuclei e paesaggi straordinari:
Villa Carlotta è certamente uno dei luoghi più famosi
(non solo del lago di Como) grazie al suo parco rigoglioso
(notissima è, in primavera, la fioritura delle azalee) e
alle sue collezioni d’arte. Qui il tracciato carrozzabile
moderno della Strada Regina, che corre in riva al lago, è
duplicato a mezza costa da un più antico percorso che
incontra frazioni appartate e meno sconosciute (come
Volesio di Tremezzo), ma anche importanti edifici come
la parrocchiale di S. Abbondio a Bonzanigo. Menaggio
riveste importanza fondamentale per il Centro lago: qui
si dividono le strade che si dirigono a nord (verso l’Alto
lago e poi i passi alpini), o a ovest (verso Porlezza, il lago
di Lugano, il Canton Ticino e le valli circostanti); di questa
centralità il paese porta i segni nei numerosi alberghi,
nelle ville eleganti e nel traffico intenso.