
Da Como a Bellagio la Via Regia, disponendosi a mezza
costa, incontra una serie di paesi tra i più interessanti
del Lario. Tutti hanno in comune la caratteristica di essere
formati da numerosi nuclei sparsi sulle pendici della
dorsale del “Triangolo Lariano” (l’ampio sperone roccioso
che divide i rami di Como e di Lecco del lago), quasi
sempre con una “dipendenza” a lago per garantirsi un
approdo. Blevio, il primo paese a nord di Como, è formato
da almeno sette abitati antichi, di cui quello a lago,
con la parrocchiale dei SS. Epimaco e Gordiano, era in
origine quello preminente, arricchito da un cospicuo
nucleo di ville dell’Ottocento e del primo Novecento.
Torno ha un centro storico notevole, che a partire dall’antico
porticciolo e dalla chiesa di S. Tecla risale a
mezza costa fino alla chiesa di S. Giovanni; aveva contrade
satelliti sulla riva, come Perlasca, o sui monti, come
Montepiatto. Faggeto Lario è un raggruppamento novecentesco
di un gruppo di paesi un tempo completamente
autonomi e tuttora chiaramente individuabili,
nonostante la notevole crescita edilizia.
Anche Pognana è costituita da nuclei sparsi, che però fin
da epoca antica si riconoscevano come parti di un unico
paese. Careno, oggi unita a Nesso, era del tutto autonoma;
conserva, per il ridotto sviluppo edilizio, la sua
caratteristica disposizione urbanistica, in forma di triangolo
rovesciato, con un “vertice” in riva al lago in corrispondenza
della chiesa di S. Martino e la “base” sulla
linea della strada carozzabile. Nesso è articolata in tre
nuclei disposti intorno alla profonda insenatura dell’orrido
(Castello a meridione, Borgo a settentrione e Vico a
mezza costa), ciascuno con una specifica funzione. A
cavallo dell’orrido sono collocati due ponti: il più antico
a lago e quello più moderno in alto, in corrispondenza
della provinciale. Lezzeno è formata da molti nuclei talmente
distanziati l’uno dall’altro da non essere percepiti
come un unico paese; Bellagio, scenograficamente ubicata
sul promontorio al centro del Lario, è anch’essa formata
da non meno di dieci frazioni, tutte con la propria
storia, i propri edifici antichi, le proprie case. Il centro
principale è però chiaramente individuabile nell’abitato
disposto intorno alla chiesa di S. Giacomo, con le caratteristiche
stradine che da qui discendono verso il fronte
dei portici lungo la riva del lago. Intorno si sono insediate
le numerose e sontuose ville di delizia, rivolte al lago,
ma anche sulle pendici circostanti.