
Costretti a percorrere le sponde del lago lungo le carrozzabili
si intrevede delle ville, solo il retro. La facciata,
infatti, è sempre rivolta al lago, in ossequio alla
principale direzione di percorrenza originaria: gli
antichi padroni giungevano sempre dal lago, a bordo
di sontuose barche che riposavano poi nelle darsene.
Villa La Rotonda in Borgo Vico, infatti, ha la sala ellittica
verso il lago, così come Villa Pliniana a Torno
(assolutamente invisibile dalla ex statale Lariana) si
affaccia sul Lario con un’ariosa loggia che mette in
collegamento lago e giardino. Dall’acqua si apprezzano
al meglio sia la gigantesca mole di Villa d’Este a
Cernobbio, sia quella di Villa Passalacqua a Moltrasio,
alta sulla riva sopra un sistema di terrazze appositamente
costruito. Dal lago si gode la sequenza di ville e
villini dalla punta di Geno a Blevio, tutta giocata su
una continua variazione delle tipologie eclettiche e
revivalistiche. Sul lago si affaccia il Castello di Urio,
preceduto da una lunga scalinata; dal lago ritrovano la
loro simmetria le ville del Balbiano e della Quiete, per
cui la visione dalla strada (retrostante o antistante,
secondo i casi) toglie effetto scenografico. Dall’acqua
risulta meno incombente la facciata di Villa Carlotta
mentre la loggia aperta del Balbianello ritrova tutto il
suo fascino di quinta che inquadra il cielo. Dal lago la
mole “castellana” della Villa La Gaeta a San Siro
acquista la leggerezza di un’illustrazione da romanzo
gotico. E ancora la successione di edifici e siepi e alberi
e statue di Villa Monastero a Varenna appare quasi
un ritmo musicale. Dal lago le quattro torri del Palazzo
Gallio a Gravedona si mostrano per quello che sono:
aulica simmetria architettonica e non certo evocazione
di truci battaglie. Dal lago, e solo dal lago, si possono
ammirare le ville razionaliste di Lingeri a Lenno,
Ossuccio e Isola. Dal lago, a saper guardare con attenzione,
si vedono decine e decine di ville e villini, di cui
non si sarebbe nemmeno sospettata l’esistenza: logge
e torrette, terrazze e verande, alberi piegati a fornire
fresca ombra o prati aperti a dare importanza a una
facciata. Basse sulle rive o alte sui pendii, le ville del
lago sono proprio questo: edifici pensati in rapporto al
mutevole specchio delle onde.
VILLA OLMO visitabile. Info: Como. Via Simone Cantoni 1.
Tel. 031/574240
VILLA ERBA visitabile. Info: Cernobbio (Co) Largo L. Visconti
4. Tel. 031/3491
VILLA CARLOTTA visitabile. Info: Tremezzo (Co) Via Regina, 2. Tel. 0344/40405