NAUTICA
CANTIERI NAUTICI
RIVA DI DANIELE RIVA
 
Non nasconde l’emozione l’anziano signor Riva quando mostra al visitatore i quaderni dalla copertina nera già utilizzati da suo padre come libri mastri alla fine dell’Ottocento e agli inizi del Novecento. In questi registri sono puntigliosamente annotati i clienti, le spese e gli incassi, ma soprattutto si possono ammirare gli schizzi delle barche in via di costruzione realizzati con pennino e inchiostro nero. Riva cerca di illustrare le tecniche di pesi e contrappesi con pietre e sassi applicati a funi e corde e il metodo per scaldare le assi con piccoli fuochi accesi, che poi si raffreddavano, depositando acqua in punti prestabiliti per curvare il fasciame. I Riva sono forse (ma lui ne è certo) la più antica famiglia di maestri d’ascia del lago di Como. L’iniziatore della dinastia è probabilmente un nonno del bisnonno che avviò l’attività intorno al 1830. Nei quaderni si legge ancora di “braccia” e “once”. Per vedere citato il sistema metrico decimale occorre attendere il Novecento. In principio furono barche per la pesca e da trasporto tipo Lucia, poi all’inizio del Novecento si passò alle lance da diporto tipo Inglesina per poi approdare, è il caso di dirlo, alla costruzione anche di barche da regata per canottaggio, tutte rigorosamente in legno. Queste barche hanno vinto ben venticinque campionati italiani nella categoria a sedile fisso. Il legno è una vera e propria filosofia che non consente deroghe, nemmeno ora che la vetroresina la fa da padrona. Riva storce il naso, azzardando un paragone ardito: la differenza che c’è fra una donna di classe e una di “facili costumi” è la stessa che passa fra una barca in legno e una in vetroresina. Nel primo dopoguerra i Riva si cimentarono anche nella costruzione di scafi per la motonautica e nel 1948, sulla Senna, Emilio Oscurati, con un fuoribordo con scafo Riva, vinse la gara e conquistò il campionato europeo della categoria. Attualmente la produzione, che si avvale di tre collaboratori diretti dal figlio del signor Riva, Daniele, comprende barche a remi tipo lance, fuoribordo, barche a vela classe Dinghi e canoe. Inutile dire che la clientela è sparsa un po’ in tutto il mondo e gli intenditori riconoscono subito la “griffe” Riva, sinonimo di eccellenza e di tradizione che si rinnova senza mai tradire la sua vocazione autentica.
::::ATTIVITA' IN RILIEVO ::::
1.Airon Marine di Paolo Molinari & C. S.r.l.
2.Giacomo Colombo & C. S.p.a.
3.Boat Mostes Service di Alessandro Mostes
4.Performance Marine S.r.l.
5.Primatist by Bruno Abbate S.r.l.
6.Tullio Abbate S.R.L.
7.Lillia Cantiere Nautico
8.Cantiere Nautico Matteri Erio
9.NAUTICA CERESIO DI GOBBI GIUSEPPE
10.MARVAN di Mario Vanore
11.COLOMBO LEOPOLDO COSTRUTTORE BARCHE s.n.c.
12.CRAMAR di Giacinto Cranchi e C. s.n.c.
13.RIVA di Daniele Riva
14.MAS BY PRIMA


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