
È Giovanni Cranchi il primo che, nel
1870 a San Giovanni di Bellagio, intraprende
quella che diventerà per molte
generazioni l’attività più amata dall’intera
famiglia, specializzandosi nella costruzione
delle tipiche lance lariane da diporto,
riservate allo svago dell’aristocrazia
locale e al piacere di turisti facoltosi e
appassionati.
Per problemi di spazio, nel 1920 il figlio
Enrico trasferisce l’azienda a Cadenabbia
di Griante, dove è attualmente.
Dagli anni Venti si sono costruiti scafi per
la Marina Militare Italiana e la Guardia di
Finanza, motoscafi da diporto, imbarcazioni
a vela e a remi. A metà degli anni
Sessanta si inizia il passaggio della produzione
dal legno alla vetroresina. Dal
1975 nasce il marchio Cramar che è l’acronimo
di Cranchi Mario.
Nel decennio successivo la Cramar ha
realizzato barche a vela da regata vincendo
due campionati mondiali nella
classe “mini-ton”. Attualmente la produzione
è indirizzata a motoscafi di prestigio,
molto apprezzati dalla clientela
internazionale, non mancando di soddisfare
le esigenze di velisti e vogatori.
La conduzione aziendale è di carattere
familiare e la tecnica impiegata è esclusivamente
manuale e costituisce la principale
garanzia dell’antica qualità del prodotto:
si fanno barche cucite su misura
del cliente.