
Scendendo verso Porlezza, arrivati quasi
alla periferia del paese, si imbocca una
stradina a sinistra e, passato un piccolo
ponte, ci si trova direttamente sull’aia
dell’azienda agricola Ceresio.
Nata negli anni Cinquanta del secolo
scorso prosegue la tradizione di generazioni
di allevatori di mucche di montagna,
le “bruno alpina” della famiglia
Travella.
Ora l’azienda ha raggiunto una dimensione
e una capacità di produzione abbastanza
consistenti in proporzione allo
spazio del territorio circostante.
Sono cinquanta le mucche ricoverate in
una moderna stalla d’allevamento attrezzata
con settori separati per le mucche
da latte e per le giovenche in maternità e
con una sala di mungitura di recente
installazione, dal costo non indifferente,
che riesce a smaltire cinquanta mucche
all’ora. L’azienda si avvale inoltre di
aggiornatissime macchine agricole e di
trattori fra i più moderni. Le mucche vengono
alimentate con il foraggio dei prati
circostanti e con il mais triturato che quest’anno
- ci dice un signor Travella quasi
raggiante - è stato insolitamente abbondante.
Il latte ottenuto viene usato esclusivamente
per produrre burro e vari tipi di
formaggi, per un totale di 50 kg al giorno:
il valmenaggio, il cavrìt Ceresio, i formaggitt,
i formaggi al sale, lo zincarlin,
le formaggelle stagionate e non.
Gli attrezzi, a testimonianza della genuinità
del prodotto, non vanno oltre le caldaie
in rame o acciaio sotto le quali si
accende un fuoco. I procedimenti, rigorosamente
a mano e senza l’apporto di
sostanze aggiunte, si avvalgono di variazioni
sul tema elaborate dalla famiglia
nel corso degli anni e tenute comprensibilmente
top secret.
Tutta la produzione viene commercializzata
direttamente dai due figli del signor
Egidio che, con furgoni attrezzati, vendono
in tutti i mercati settimanali dei paesi
del lago, scendendo fino a Cernobbio. Se
la produzione di latte riuscirà a superare
stabilmente i mille litri al giorno si prevede
un ampliamento dell’attività con l’introduzione
di caldaie semi-industriali.
Nella stagione invernale, verso la fine
dell’anno, l’azienda produce anche salumi,
macellando una ventina di maiali
sempre allevati in loco.