
L’azienda è stata fondata negli anni
Settanta dal titolare Marco Molli che la
conduce con la moglie e la collaborazione
di tre dipendenti. Fin dall’adolescenza
Marco Molli ebbe l’opportunità di lavorare
presso Peppino Mostes di Sala Comacina, il primo a introdurre sul Lario
la pratica dell’affumicazione dei pesci,
che fino ad allora, per essere conservati,
venivano essiccati al sole e al vento. Una
volta che ebbe imparato il mestiere Molli
si mise in proprio, fondando l’azienda
attuale e applicando la tecnica dell’affumicazione
con legna da ardere ed erbe
aromatiche anche agli agoni che, così
lavorati, diventano i famosi missultin.
L’agone, che veniva essiccato al sole e
poi posto in barili a strati alterni e aromatizzato
con foglie di alloro del lago, era
considerato originariamente semplicemente
come una riserva povera di cibo
per l’inverno o per i periodi di carestia.
Soltanto a partire dagli anni Sessanta il
missoltino (spesso accompagnato da
polenta) è assurto al rango di piatto raffinato,
conquistando l’attenzione dei
gourmet.
Molli modernizzò il ciclo di lavorazione,
alternando l’essiccazione al sole dell’agone
all’utilizzo del forno nei periodi di
nuvolosità persistente. Infatti, se la produzione
del missoltino solo come scorta
alimentare delle famiglie poteva anche
adeguarsi ai cicli e ai capricci della meteorologia
del lago, un minimo di programmazione
della produzione, inevitabile
anche in un’attività artigianale, rende
indispensabile l’uso della tecnologia.
Elemento qualificante della produzione
aziendale è il missoltino tradizionale, che
però rappresenta il quindici per cento dell’intera
attività.
La lavorazione del pesce si estende all’affumicazione
e al trattamento del salmone,
della trota, del lavarello, dell’anguilla,
dello storione, del pesce spada e del
tonno. La produzione comprende anche
pesci in carpione, bottarga, ravioli con
ripieno di carne di pesce, più carni affumicate e paste artigianali e integrali. Nel
corso degli anni le tecniche di lavorazione
si sono affinate e dopo l’eviscerazione,
la filettatura e la salagione, si procede
all’affumicatura, all’essiccazione
oppure alla carpionatura dei prodotti ittici,
che vengono poi confezionati sottovuoto
senza fare ricorso a conservanti.
L’azienda non soltanto è la più importante
del settore, ma anche l’unica (se si
escludono altre due più piccole in Alto
lago) presente sulla sponda occidentale
lariana. Il suo mercato è sostanzialmente
zonale (molti clienti in Lombardia e solo
alcuni provenienti da altre regioni).
È già apparsa su alcune riviste, per esempio
“Italia Più” e “Panorama”, e saltuariamente
ha partecipato a fiere o manifestazioni,
ma ha intenzione di mantenere,
almeno per ora, la dimensione attuale,
che considera ottimale.
È associata alla C.N.A.