
Si scende per una ripidissima strada a
strapiombo su una specie di “orrido” per
raggiungere uno dei più interessanti siti
di archeologia industriale della provincia
di Como: fino agli inizi del secolo scorso
vi si fabbricavano i chiodi. Proprio in questo
luogo, dal 1990, i coniugi Francesca
e Giusto Cantoni hanno aperto la loro
attività a metà fra ristorazione, ricezione
alberghiera e allevamento di animali, in
particolare trote (con una produzione di
300 mila esemplari l’anno, dalla schiusa
delle uova agli esemplari adulti), ma
anche galline, conigli e maiali che sono
destinati rifornire la cucina dell’agriturismo. Alla Vecchia Chioderia si possono
gustare, tra l’altro, i piatti tipici della tradizione
valtellinese, come i pizzoccheri,
la tagliata, la pasta al filetto di trota, i
filetti di trota affumicata, lo storione al
forno, la trota in carpione e, soprattutto,
la slinzega (carne affumicata), lo zingherlin
(ricotta pepata) e il “chiodino”
(grappa aromatizzata ai frutti di bosco).
I prodotti dell’azienda (pollame, uova,
conigli, salumi, formaggi, miele, salmerini,
storioni, trote) sono comunque anche
in vendita. L’azienda offre alloggio in
quattro camere con bagno, per un totale
di 14 posti letto e 3 bungalow nel periodo
estivo.
Nelle vicinanze si possono praticare varie
attività ricreative, come passeggiate a
cavallo o in mountain bike, gite in battello,
escursioni a piedi; inoltre presso il torrente
Sanagra ci si può dedicare alla
pesca sportiva.