
Il cantiere nautico Lillia di Musso, fondato
nel 1957, si deve alla passione per la
vela dei fratelli Gianni e Domenico, per
gli amici Meco. L’azienda è nata in un
angusto scantinato di Pianello del Lario
dove il primo dei fratelli avviò la produzione
in legno di cedro rosso e mogano
di scafi della classe “Dinghy 12 piedi”.
Agli inizi degli anni Sessanta i fratelli
Lillia realizzarono le prime “Star” in
cedro rosso e silver spruce.
Non potendo disporre in quell’epoca di
mezzi propri per la lavorazione dei
materiali, tagliavano e piallavano le
sagome in legno presso le falegnamerie
vicine e poi le trasportavano al cantiere
a bordo di una vecchia 1100.
Il più impegnato nella costruzione di
imbarcazioni era Gianni, mentre il fratello
Meco si occupava per lo più di gestire
le macellerie di famiglia, tramandate di
generazione in generazione per oltre trecento
anni.
Alle Star e ai Dinghy si aggiunsero i Finn
e i Beccaccini. Il successo a livello internazionale
giunse quasi subito e così l’esportazione
in tutta Europa e negli Stati
Uniti, mentre in Italia l’azienda era
ormai pronta per partecipare alle fiere e
alle mostre nautiche.
Gli anni Settanta segnarono una svolta
significativa: le Star erano costruite con
lo scafo in vetroresina e la copertura in
legno, fino a quando il legno verrà definitivamente
abbandonato a favore della
vetroresina. I fratelli Lillia partecipavano
alle regate di classe e ovunque mietevano
vittorie. Nel 1981 un grave lutto:
Gianni Lillia muore e sembra che la sorte
del cantiere sia segnata. Non sarà facile
per Meco gestire le tre macellerie di
famiglia e nel contempo occuparsi di barche
vincendo la diffidenza del mercato
verso un macellaio che costruisce scafi.
Ma Meco vende due delle macellerie e si
concentra nell’attività del cantiere.
In memoria del fratello scomparso dà
vita al Trofeo Lillia che richiama a Musso
decine di equipaggi da ogni parte
d’Europa delle classi Snipe, Dinghy, Star
e Fun. Nel 1982 il cantiere si trasferisce
in una ex filanda di Musso.
La conduzione dell’azienda è oggi affidata
ai due figli di Meco, Francesco e
Stefano, che si avvalgono della collaborazione
di sei operai. Innumerevoli sono
i velisti di una certa fama che hanno
navigato sulle Star dei Lillia; ne ricordiamo
alcuni: il timoniere di Coppa America
Dennis Conner, l’ex skipper del Moro di
Venezia Paul Cayard, il campione statunitense
Doyale, lo spagnolo Josè Maria
Van den Ploege, il fuoriclasse campione
olimpico brasiliano Torben Grael con il
suo prodiere Marcelo Ferreira.
Attualmente il cantiere realizza dalle 18
alle 24 Star all’anno, oltre a una decina
di Dinghy 12 piedi e altrettanti
Beccaccini. Sono moltissimi i premi vinti
dalle imbarcazioni Lillia nelle regate cui
hanno partecipato, ma basta ricordare
qui l’autentico trionfo riportato alle olimpiadi
di Atene del 2004: Lillia ha conquistato
l’intero podio piazzando le sue barche
al primo, secondo e terzo posto.