
La storia di Primatist si può far risalire al
1873 quando Giuseppe Abbate costruì le
prime barche da pesca e per il trasporto
delle derrate sul lago di Como. “Lucia” si
chiamava la prima di queste barche.
La passione venne tramandata al nipote
Guido, padre di Bruno, che alla fine del
1930, ancora adolescente, montò il suo
primo motore su una barca dal fondo
piatto. Guido, tornato dalla Seconda
guerra mondiale, che lo vide impegnato
in aviazione, con la collaborazione dell’ingegnere
Somaini di Como creò il cantiere
di Portezza.
Due anni dopo con l’ingegnere Alfieri e il
tecnico Giovanardi fu realizzato il runabout
Pamblo, primo motoscafo monocarena
al mondo a essere equipaggiato con
eliche di superficie. Pamblo vinse la
prima medaglia d’oro della F.I.M. indetta
nel dopoguerra.
Poco più avanti nacquero i rivoluzionari
scafi “tre punti” motorizzati BPM, che
già allora superavano la velocità di 250
Km/h. Fino al 1953 questi bolidi, tra cui
il Laura di Mario Verga, stabilirono ogni
tipo di record mondiale. Nel ventennio
successivo la produzione si concentrò
sulle barche da turismo della serie
“Ribot”. Il marchio Abbate si fece conoscere
anche per la vittoria nella
Centomiglia del Lario e per aver battuto
innumerevoli record di velocità. Tra il
1965 e il 1970 vennero perfezionate le
carene a V e aumentò la clientela interessata
alle barche super veloci e affidabili.
Il legno lasciò il posto alla vetroresina. Il
1977 è l’anno della svolta: con il marchio
“Bruno Abbate for Primatist” si
avvia la produzione di motoscafi con questo
nuovo materiale.
Il “Primatist 23” si impone subito all’attenzione
degli appassionati. In quegli
anni ne vengono realizzati e venduti
750 esemplari. Nel 1982 nasce il cantiere
di Grandola ed Uniti.
Negli anni Ottanta Bruno Abbate è conosciuto
a livello internazionale come pilota.
Dal campionato europeo di classe S5
al record del mondo di velocità con un
“Primatist Maserati”, passando per la
Classe 1 di Offshore con “Pinot di Pinot”
e “Gancia dei Gancia”.
Contemporaneamente nella produzione
fanno il loro ingresso barche più grandi e
spaziose destinate alle crociere di lungo
raggio. Nel 1995 nasce la linea G che
sta per Guido Abbate: il primo modello è
il G 48. Nel 2002 viene presentato il
Concept dal tetto apribile elettroidraulicamente,
nel 2005 il G 70 Pininfarina e da
ultimo il G 46 Pininfarina, tutte barche
innovative per la concezione dello spazio
a bordo e per la navigazione.