
Nel lontano 1914 Alessandro Mostes
diede vita a Lezzeno al cantiere nautico
che ancora oggi porta il suo nome e nel
quale si costruivano barche di notevoli
dimensioni, in legno di castagno.
Nel 1935 Alessandro Mostes e il figlio
Massimo, accanto alla produzione di
comballi, gondole lariane e Lucie, iniziarono
a realizzare imbarcazioni a motore.
Il loro cantiere fu inoltre coinvolto nella
costruzione del primo traghetto in legno,
con motore Balilla, da utilizzare per il trasporto
di automobili sul tratto di lago
Bellagio-Cadenabbia. La produzione si
specializzò quindi con i modelli Dinghi e
le famose Lucie.
Nei primi anni Cinquanta furono realizzati
i primi motoscafi in legno di mogano a
fondo piatto e, in seguito, con l’utilizzo
del compensato marino, vennero costruiti
i primi scafi, a livello nazionale, dalla
carena a V.
La produzione in serie di tali imbarcazioni
continuò fino agli anni Settanta, quando
fece la sua comparsa sul mercato la
vetroresina, che diede il via a un’ulteriore
fase di perfezionamento e di progresso
tecnico. Nei primi anni Ottanta gli
impianti produttivi furono aggiornati e
ristrutturati sia per una maggiore efficienza
tecnologica sia per migliorare la sicurezza
degli ambienti di lavoro.
Attualmente nei cantieri Mostes lavorano
anche i figli di Alessandro, Massimo e
Stefano, che rinnovano la tradizione di
famiglia.